ASSEMBLEA DEI SOCI 16 DICEMBRE 2016
COMPOSIZIONE DIRETTIVO PER IL TRIENNIO 2016/2019


PRESIDENTE ONORARIO
IVANA BIANCHI TEZZO


PRESIDENTE
PIERCARLO ROVERA

VICEPRESIDENTE
ANDREANNA BOTTALLO

DIRETTORE DEI CORSI
RICCARDA PASCALE

SEGRETARIO
RITA ANFOSSI

TESORIERE
PAOLO CURINI

RAPPRESENTANTI STUDENTI
ROSANGELA MANERA
GIUSEPPE FERRARIS

RAPPRESENTANTE COMUNE DI ALBA
SILVANA MOLINA

RAPPRESENTANTE ROTARY
ALESSANDRO PELISSERI

RAPPRESENTANTE SCUOLE ALBESI
MARCO BUCCOLO




NUOVO ESECUTIVO NAZIONALE




Presidente
Gustavo Cuccini

Vice presidente vicario
Giorgio Chiosso

Vice presidente
Silvio Aprea

Segretario nazionale
Piercarlo Rovera

Tesoriere nazionale
Marisa Occhetto

Consiglieri
Michele Di Maria
Pina Guccione
Maria Ruffino
Laura Succi

Presidente onorario
Irma Maria Re




STATUTO UNIVERSITA’ DELLE TRE ETA’ DI ALBA

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TITOLO I
RAGIONE SOCIALE - SEDE – SCOPI

---------------------------------------------art.1------------------------------------------

1.1.- Per iniziativa di un gruppo di cittadini Albesi, in data 17 Settembre 1985, rogito Notaio Stefano Zanardi di Alba Repertorio numero 19153 raccolta n.4366, è stata costituita l’Università della terza età siglabile UNITRE con sede ad Alba.
1.2 L’Associazione di promozione sociale e culturale senza scopo di lucro, basata sul volontariato e aderente all’Associazione Nazionale delle Università della Terza Età, avente sede in Torino, Corso Francia n.5.
1.3 L’Associazione locale assume la denominazione di “Università delle Tre Età ALBA POMPEIA” .

------------------------------------------art.2---------------------------------------------

2.1.- L’Associazione ha sede legale nel Comune di Alba (CN) Piazza Rossetti n.2 c/o Centro Studi “Beppe Fenoglio”.
2.1 La sede locale, avendo ottenuto in data 03/02/1986 il riconoscimento ufficiale da parte dell’Associazione Nazionale ai sensi dell’art. 5 dello Statuto Nazionale, ne utilizza la denominazione, la sigla e il marchio e si impegna a rispettare i principi dello Statuto stesso.

---------------------------------------------art.3------------------------------------------

3.1.- L’Associazione ha per oggetto e scopo :
. di favorire l’aggiornamento culturale, la socializzazione, il benessere psicofisico e di contribuire alla promozione culturale e sociale dei Soci-Studenti associati mediante l’attivazione di corsi e laboratori su argomenti specifici, conferenze, tavole rotonde, concerti, cerimonie, gite e viaggi culturali e ogni iniziativa idonea a creare nuovi incontri oltre alla realizzazione di altre attività, predisponendo ed attuando iniziative concrete;
. promuovere, sostenere ed attuare studi, ricerche ed altre iniziative culturali per lo sviluppo della formazione permanente e ricorrente, per il confronto tra culture generazionali diverse, al fine di realizzare una vera Accademia di Umanità.
L’Associazione non si propone fini di lucro, non rilascia titoli o diplomi aventi valore legale ed opera in un contesto di totale indipendenza ideologica.
L’Associazione potrà svolgere, con delibera del Consiglio Direttivo, attività commerciali connesse all’attività istituzionale, purchè abbiano carattere accessorio e non prevalente e siano utili al conseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione stessa.


TITOLO II
ADESIONI – SOCI FONDATORI – ASSOCIATI – PRESIDENTE ONORARIO

---------------------------------------------art.4------------------------------------------

4.1. Le adesioni all’Associazione avvengono senza alcuna distinzione di etnia, religione, nazionalità, condizione sociale, convinzione politica nel pieno rispetto dei principi di democrazia, apartiticità ed aconfessionalità.
4.2 I soci fondatori sono garanti che gli ideali statutari siano attuati dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.
4.3 Sono associati:
a.) gli associati fondatori che hanno dato vita all’Associazione firmando l’atto costitutivo;
b.) gli associati ordinari che vengono successivamente chiamati a far parte dell’Assemblea generale degli Associati, secondo la procedura stabilita dal Regolamento;
c.) gli Associati onorari, scelti secondo la procedura stabilita dal Regolamento, fra le persone che, per professionalità, competenza e particolari benemerenze possono concorrere al prestigio, alla crescita ed all’efficienza della Sede locale;
d.) gli Associati studenti italiani e stranieri che, avendo raggiunto la maggiore età, chiedano di frequentare i corsi, i laboratori ed altre eventuali attività e siano in regola con il versamento della quota associativa;
e.) gli Associati docenti individuati dal Presidente e dal Direttore dei corsi.
4.4 Indipendentemente dalle loro qualifiche, partecipano alla vita sociale ed esercitano i diritti conseguenti solo gli Associati che sono in regola con il pagamento della quota associativa annuale;
4.5 Si perde la qualifica di Associato per decesso o dimissioni; la decadenza per indegnità è deliberata dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata dall’Assemblea Generale degli Associati;
4.6 Su proposta del Presidente e del Sindaco di Alba potrà essere nominato un Presidente Onoario.


TITOLO III
ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

---------------------------------------------art.5------------------------------------------

5.1 Sono Organi dell’Associazione:
a) L’Assemblea generale degli Associati;
b) Il Consiglio Direttivo;
c) Il Presidente;
d) Il vice Presidente;
e) Il Direttore dei Corsi;
f) Il Segretario;
g) Il Tesoriere;
h) Il Revisore dei Conti;


TITOLO IV
L’ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ASSOCIATI

---------------------------------------------art.6------------------------------------------

6.1 L’Assemblea generale degli associati è formata da Associati Fondatori, Associati onorari, Associati ordinari e Associati docenti.
L’Assemblea generale elegge, con votazione segreta scegliendo tra i soli Associati, i Componenti di tutti gli Organi e cariche associative.
6.2 Tutte le cariche associative hanno una durata di tre anni accademici e sono rinnovabili.
6.3 L’Assemblea è convocata dal Presidente di norma almeno una volta all’anno. Si riunisce in via straordinaria quanto lo ritiene necessario il Presidente, Il Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno un terzo dei componenti l’Assemblea: in quest’ultimo caso il Presidente deve convocare l’Assemblea entro quindici giorni dalla richiesta.
6.4 L’avviso di convocazione dell’Assemblea generale degli Associati, sia ordinaria che straordinaria, deve essere inviato con lettera indicante la data, l’ora, il luogo della riunione e l’ordine del giorno, almeno quindici giorni prima della data fissata, oppure con avviso in bacheca esposto in segreteria e nelle sedi dei corsi. L’avviso di convocazione sarà pubblicato sul sito web dell’Associazione.
6.5 L’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno il 51% dei suoi componenti in prima convocazione e con qualunque sia il numero dei presenti in seconda convocazione da tenersi almeno un’ora dopo. É ammessa una sola delega per partecipante.
6.6 L’Assemblea generale degli Associati ha le seguenti competenze:
a) approva lo Statuto della Sede locale e le eventuali modifiche;
b) accetta lo Statuto Nazionale e le eventuali variazioni;
c) elegge le cariche sociali, precisandone la composizione numerica, ove previsto;
d) approva il rendiconto preventivo e quello consuntivo dell’esercizio sociale. Il consuntivo deve essere approvato entro quattro mesi dalla chiusura dell’anno finanziario;
e) approva le quote associative annuali proposte dal Consiglio Direttivo;
f) delibera la costituzione di Sezioni dipendenti dalla Sede locale da proporre al Presidente Nazionale, a norma dell’art. 2 del Regolamento Nazionale;
g) ratifica i provvedimenti disciplinari deliberati dal Consiglio Direttivo;
h) dichiara la decadenza e l’espulsione degli Associati;
i) L’Assemblea delibera su ogni altro oggetto che non sia di competenza del Consiglio Direttivo o del Presidente.
6.7 L’Assemblea delibera a maggioranza relativa dei votanti. Per le delibere relative a modifiche statutarie si richiede la maggioranza assoluta dei votanti, cinquanta per cento più uno degli aventi diritto.


TITOLO V
DEL CONSIGLIO DIRETTIVO – DEL PRESIDENTE – DEL VICE PRESIDENTE – DEL DIRETTORE DEI CORSI – DEL SEGRETARIO – DEL TESORIERE – DEL REVISORE DEI CONTI

---------------------------------------------art.7------------------------------------------

7.1 Il Consiglio Direttivo è composto da:
a) Il Presidente;
b) Il Vice Presidente
c) Il Direttore dei Corsi
d) Il Segretario;
e) Il Tesoriere;
f) I Consiglieri eletti in numero di due dall’Assemblea Generale degli Associati
g) Un rappresentante, per ogni ente, indicato da: Comune di Alba, Scuole Superiori Albesi e Rotary Club Alba
7.2 Al Consiglio Direttivo compete:
a) proporre all’Assemblea le quote sociali annuali;
b) curare la formazione del rendiconto preventivo e di quello consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli Associati;
c) deliberare le spese e gestire l’ordinaria e la straordinaria amministrazione, nel rispetto della normativa vigente;
d) formulare il programma dei corsi e dei laboratori informandone l’Assemblea;
e) eleggere i Delegati per l’Assemblea Nazionale, secondo le modalità previste dal Regolamento;
f) elaborare proposte di modifica dello Statuto della Sede ed approvare ogni regolamento previsto;
g) adottare, in caso di assoluta urgenza, deliberazioni di competenza dell’Assemblea degli Associati sottoponendole alla ratifica nella prima riunione dell’Assemblea stessa;
h) disporre, secondo la gravità di fatti contestati, l’adozione a carico degli Associati e di coloro che prestano volontaria collaborazione con la Sede locale, di provvedimenti disciplinari da far ratificare all’Assemblea;
7.3 Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la metà dei Componenti e le deliberazioni devono essere prese a maggioranza assoluta (cinquanta per cento più uno dei presenti). In caso di parità prevale il voto del Presidente nelle votazioni palesi.
Non sono ammesse deleghe.

---------------------------------------------art.8------------------------------------------

8.1 Il Presidente ha la rappresentanza legale della Sede locale ed ha il compito di:
a) convocare e presiedere l’Assemblea degli Associati e il Consiglio Direttivo, dirigendone i lavori;
b) proporre gli argomenti da sottoporre all’Assemblea degli Associati e formulare l’ordine del giorno per le riunioni del Consiglio Direttivo;
c) prendere le iniziative ed adottare i provvedimenti indispensabili per il buon funzionamento della Sede in attuazione delle deliberazioni dell’ Assemblea e del Consiglio Direttivo.
d) attribuire, in accordo con il Consiglio Direttivo, incarichi specifici delegando compiti particolari ai componenti del Direttivo e agli Associati competenti in materia.

---------------------------------------------art.9------------------------------------------

9.1 Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento.

---------------------------------------------art.10------------------------------------------

10.1 Il Direttore dei Corsi coordina l’attività culturale e didattica della Sede e presiede allo svolgimento dei corsi e laboratori decisi dal Consiglio Direttivo nonché ad ogni altra attività didattica e culturale, avvalendosi della collaborazione dei Docenti.

---------------------------------------------art.11------------------------------------------

11.1 Il Segretario redige i verbali dell’Assemblea degli Associati e del Consiglio Direttivo, sottoscrivendoli assieme al Presidente. Dai verbali devono risultare le deliberazioni adottate e l’esito delle votazioni.
11.2 Svolge le altre mansioni amministrative necessarie al buon funzionamento dell’Ufficio di Segreteria.

---------------------------------------------art.12------------------------------------------

12.1 Il Tesoriere tiene tutti i registri contabili e la relativa documentazione nonché l’inventario dei beni di proprietà della Sede.
12.2 Provvede alla compilazione del rendiconto preventivo e di quello consuntivo da presentare in tempo utile al Consiglio Direttivo.
12.3 Redige la relazione finanziaria che accompagna il consuntivo illustrandola ai competenti Organi collegiali.
12.4 L’Associazione ha facoltà di aprire conti e depositi bancari e/o postali:
l’accensione e l’utilizzo di tali conti e/o depositi intestati alla Sede Locale avverranno con firma singola del Presidente; il Tesoriere può essere delegato dal Presidente alla firma degli atti di ordinaria amministrazione.

---------------------------------------------art.13------------------------------------------

13.1 Il Revisore dei Conti deve essere un professionista iscritto nel registro dei Revisori Contabili.
13.2 Ha il compito di verificare e controllare il rendiconto e la corretta corrispondente documentazione, ivi compreso un inventario dei beni. Redige la relazione che deve accompagnare il documento contabile.
13.3 Il Revisore dei Conti non può far parte del Consiglio Direttivo.
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TITOLO VI
LE SEZIONI

---------------------------------------------art.14------------------------------------------

14.1 La Sede locale può proporre l’apertura di Sezioni al Presidente Nazionale.
I rapporti organizzativi, gestionali, contabili e didattici tra le Sezioni e laSede di appartenenza sono disciplinati con apposito regolamento, tenendo comunque conto che la Sezione ha una propria autonomia finanziaria.
14.2 Le Sezioni che raggiungono una sufficiente autonomia funzionale possono chiedere alla Presidenza Nazionale di essere riconosciute come Sedi locali, richiedendo il riconoscimento ufficiale di cui all’art. 2 del Regolamento allo Statuto Nazionale.
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TITOLO VII
RENDICONTO ECONOMICO FINANZIARIO – PATRIMONIO - GRATUITA’ DELLE PRESTAZIONI

---------------------------------------------art.15------------------------------------------

15.1 L’anno accademico e finanziario ha inizio il 1° Settembre e si chiude il 31 Agosto dell’anno successivo, fatte salve le autonomie regionali.
15.2 E’ fatto obbligo di redigere un rendiconto, sottoscritto dal Tesoriere e dal Presidente, da far approvare dal Consiglio Direttivo e successivamente dall’Assemblea Generale entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
15.3 L’Associazione è senza fine di lucro ed è quindi fatto divieto di distribuire dei proventi agli Associati anche in forma indiretta. Eventuali avanzi di gestione devono essere reinvestiti a favore di attività istituzionali.

---------------------------------------------art.16------------------------------------------

16.1 Il Patrimonio dell’Associazione è costituito:
a) dalle quote sociali;
b) da contributi o sovvenzioni di Enti Pubblici e/o privati per la realizzazione di obiettivi conformi agli scopi dell’Associazione;
c) dai beni mobili ed immobili acquisiti;
d) da ogni altra entrata consentita dalla legge e accettata dall’Associazione. Gli avanzi di bilancio non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli Associati, anche in forme indirette, e devono essere destinati unicamente al conseguimento delle finalità dell’Associazione.
16.2 Non sono ammesse distrazioni di fondi ad altri scopi se non quelli previstidal presente Statuto.

---------------------------------------------art.17------------------------------------------

17.1 Lo svolgimento delle cariche, delle funzioni e dei compiti previsti dal presente Statuto avviene gratuitamente, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute ed autorizzate.
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TITOLO VII
NORME FINALI E VARIE

---------------------------------------------art.18------------------------------------------

18.1 La Sede può recedere dall’Associazione Nazionale con deliberazione dell’Assemblea degli Associati assunta a maggioranza assoluta dei Componenti, dandone comunicazione scritta al Presidente Nazionale.

---------------------------------------------art.19------------------------------------------

19.1 Lo scioglimento della Sede è deliberato dall’Assemblea degli Associati con la maggioranza assoluta dei componenti. Il Patrimonio viene devoluto alla Associazione Nazionale o ad una Associazione che persegua finalità di utilità sociale, secondo quanto deciderà l’Assemblea al momento dello scioglimento.
19.2 In caso di scioglimento della Sede locale i verbali e la documentazione più importante devono essere trasmessi alla Segreteria Nazionale.

---------------------------------------------art.20------------------------------------------

20.1 Per quanto non contemplato nel presente Statuto si fa rinvio al Codice Civile e alle Leggi nazionali e regionali vigenti in materia e allo Statuto dell’Associazione Nazionale.


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